Comunicato Mapuche Resiste – collettivo csabaraonda

mapucheVerso la metà del mese di marzo, il lamngen (compagno) Mapuche Cristian Garcìa Quintul è stato assolto con formula piena e all’unanimità dell’imputazione come autore del incendio del fundo Pisu Pisuè nel territorio Mapuche Ngen Mapu Kintuante,dove le multinazionali dell’energia, tra cui Enel, pretendono di costruire l’ idroelettrica che andrebbe a devastare il loro territorio e le comunità Mapuche che vivono intorno.

Per la libertà di Cristian, il C.S.A Baraonda e la Rete in Difesa del Popolo Mapuche, ringraziano con grande gioia e soddisfazione tutti i compagn* che hanno partecipato alla iniziativa per il Popolo Mapuche, che sostenendo questa lotta legittima e contribuendo alle spese legali del nostro compagno,hanno fatto il possibile per rivendicare che chi difende il territorio non può essere criminalizzato come un terrorista. Newen Cristian!
Da un’altra parte, vi comunico che dal giorno 23 di marzo dalle ore 00.00, 4 compagni Mapuche hanno iniziato uno sciopero della fame nel carcere di Angol (Cile), denunciando le gravi condizioni di detenzione in cui si trovano e chiedendo che le misure di vigilanza cautelare siano cambiate a misure di minore complessità.
Infine, Il compagno Emilio Berkhoff,cileno, ex – studente di Antropologia ed integrante della Coordinadora Mapuche Angol – Malleco, è stato condannato a 5 anni e 1 giorno di carcere effettivo per detenzione illegale di armi e munizioni dal Tribunale di Canete (Cile) .
A Emilio, ai nostri lamngen in sciopero della fame e a tutti i prigioneri politici Mapuche, diamo il nostro sostegno e la nostra forza, con la loro determinazione continuano a resistere e a difendere i diritti politici di territorio ed esistenza del popolo Mapuche, negata della violenta repressione applicata dallo stato cileno.
Tante gravi ingiustizie ci spingono sempre di più a lottare insieme a voi, a diffondere e a denunciare gli insoliti avvenimenti politici che affliggono questo popolo Mapuche, oppresso e dimenticato alla fine del mondo, ma non per questo non coraggioso, agguerrito e non degno.

“Tu lucha es mi lucha”.
Mapuche Resiste!
Marrichiweu!

C.S.A. Baraonda.
Rete in Difesa del Popolo Mapuche.

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