comunicato stampa: la Memoria non si cancella!

Sabato 29 novembre 2014 il Collettivo del CSA Baraonda era stato invitato dall’ANPI di Segrate a presentare la propria mostra sulla Resistenza negli spazi comunali che l’ANPI condivide con le altre associazioni.

A seguito di una comunicazione via mail tra ANPI e il Sindaco Alessandrini riguardo l’iniziativa, siamo stati informati che il Sindaco ha avanzato l’inconcepibile richiesta di togliere alcune parti della mostra che lui non condivideva, indicando, semplicemente, i numeri delle pagine da non affiggere.

La prima censura riguarda il pannello di introduzione che riporta le motivazioni per le quali il Collettivo del Baraonda si è impegnato a portare avanti una ricerca che tra i vari obbiettivi ha quello di divulgare tra le nuove generazioni i valori della Resistenza e la necessità di mantenerne viva la memoria. Non ci è dato sapere cosa abbia infastidito il Sindaco, se il fatto che sia stato il Baraonda a produrre materiale di tale valore, o se sia stata la stella rossa a farlo inorridire: Alessandrini non ha pensato a spiegare, ma solo a bandire.

Il secondo pannello oggetto di contestazione riguarda i giorni successivi al 25 aprile 1945. Riporta tutto ciò che è successo ai partigiani dopo la liberazione, ovvero il disconoscimento da parte degli alleati e dalle neonate istituzioni italiane del ruolo e del valore delle forze partigiane nella liberazione dal nazi-fascismo, e la nascita di organizzazioni popolari di matrice antifascista come la Volante Rossa.

Riteniamo che questa richiesta sia inammissibile e inaccettabile.

La mostra prodotta dal CSA Baraonda riporta scritti e fatti provati, ed è frutto di un lungo lavoro di ricerca fatta sul territorio milanese. La richiesta di censura è un atto che rispecchia la volontà politica di non far emergere determinati fatti storici documentati che evidentemente, per qualcuno, risultano scomodi ancora ai giorni nostri.

Invece noi quei fatti vogliamo ricordarli, attraverso le testimonianze di partigiani che abbiamo avuto la fortuna di ascoltare: testimonianze che purtroppo diventano sempre più rare, e meno fruibili dalle nuove generazioni. Un impegno a tenere viva la memoria della Resistenza e dell’Antifascismo che tramite l’azione dà senso alla partecipazione a manifestazioni ricorrenti come quella del 25 Aprile a Segrate, a cui per altro anche il Sindaco Alessandrini è solito partecipare.

L’ANPI ed il Csa Baraonda hanno deciso di non cedere alla censura, e per questo motivo la mostra non è stata affissa il giorno programmato, ma sarà riproposta in data 13 dicembre 2014 presso il Circolino di Via Gramsci, senza censure.

La mostra è interamente consultabile e scaricabile al seguente link:
http://csa-baraonda.noblogs.org/2014/02/26/dom-24-02-2014-la-resistenza-a-milano-mostra-scaricabile-qui/

Ora e sempre Resistenza!

Collettivo CSA Baraonda

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